Le note colorate, Mark Rothko e le caramelle gommose

Girovagando a vanvera nel web ogni tanto succede che...

Girovagando nel web ogni tanto succede di imbattersi in una scoperta sorprendente, come inciampare in un sasso in mezzo alla strada per poi scoprire che forse quel sasso era lì, apposta, per farti inciampare e riflettere sull’accaduto.

Così l’altro giorno, navigando nel web, mi sono imbattuta in Mark Rothko, il pittore statunitense di cui conoscevo, prima ancora del nome, le grandi e bellissime tele a colori vivaci, essenziali e gustose come le caramelle gommose.

I quadri di Mark Rothko
Le caramelle gommose

 

 

 

 

 

 

5 consigli per insegnare l’arte ai bambini

I consigli di Mark Rothko per insegnare l’arte ai bambini. Questo è il titolo dell’articolo che potete leggere e vedere nel video pubblicato sul blog di  Artuu magazine. Dalla sua ventennale esperienza di insegnante d’arte ai bambini newyorkesi della Brooklyn Jewish Center, Mark Rothko lasciò degli scritti incompiuti dai quali è possibile trarre degli spunti di insegnamento illuminanti, riassumibili in 5 consigli. Semplici, comprensibili, che avvicinano alla materia – l’arte – in modo intuitivo, creativo, in definitiva entusiasmante.

Eccoli:

  1. Spiega al bambino che l’arte è una forma di espressione semplice e spontanea come il linguaggio, la scrittura o il canto.
  2. Non sopprimere la creatività del bambino con l’insegnamento tecnico e teorico.
  3. Organizza mostre aperte al pubblico con i lavori dei ragazzi, per aumentare la loro sicurezza.
  4. Utilizza l’arte contemporanea per avvicinare i ragazzi alla storia dell’arte, poi vai indietro fino a quella antica.
  5. Lavora per formare menti creative, non figure professionali.
Le note colorate di Luiraffimarti

Musica e creatività

Ora, sostituite l’arte visiva con la musica – altra forma d’arte – in queste semplici dichiarazioni, e troverete una porta di accesso,  un metodo, la strada da seguire per avvicinarvi – e far avvicinare – al mondo della musica:

  1. Spiega al bambino che la musica è una forma di espressione semplice e spontanea come il linguaggio, la scrittura o il disegno.
  2. Non sopprimere la creatività del bambino con l’insegnamento tecnico e teorico.
  3. Canta e suona in famiglia, organizza concerti aperti al pubblico per permettere ai ragazzi di esprimersi e aumentare la loro sicurezza.
  4. Utilizza la musica che ascoltano tutti i giorni per avvicinare i ragazzi al concetto di musica come arte e fatto sociale e culturale.
  5. Lavora per formare menti creative, non figure professionali.

Non vi nego che il punto che prediligo è proprio l’ultimo: preoccupati di formare menti creative. Menti capaci di trovare la strada per esprimere se stessi e insieme di elaborare e connettere tra di loro in modo nuovo concetti, teorie, punti di vista, esperienze.

Musica e esperienza

Ecco: arrivo alla parola esperienza. Luiraffimarti è un viaggio nella musica intesa come esperienza accattivante, divertente, istruttiva, avventurosa, sociale.  Cantate, suonate, ritagliate, colorate, giocate insieme. Cercate in Luiraffimarti il vostro percorso personale.

Canzone consigliata: Perché è un bravo ragazzo

 

Serena

 

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