O quante belle figlie Madama Dorè

Spartito per pianoforte con le note colorate, mani indipendenti.

“O quante belle figlie Madama Dorè” è una di quelle filastrocche che associamo alla nostra infanzia. La cantiamo e ci sembra di vedere la mamma con il bimbo sulle ginocchia che canterella mentre, mani nelle mani, muove ritmicamente le braccia in alto. Tutte le canzoni popolari hanno l’effetto di rimandarci ad un tempo andato, ma le filastrocche e le ninne nanne hanno il sapore di tè e biscotti, di marachelle, di pianti e coccole. Provate ad ascoltarla qui sotto (cliccate sul’icona della stampante) e la ricorderete sicuramente.

Lo spartito proposto è a mani indipendenti, in chiave di SOL per la mano destra e chiave di FA per la mano sinistra. SIb (si bemolle) in chiave. Altri spartiti con la stessa difficoltà sono: Tombolo Dondolo, Perché è un bravo ragazzo.

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Ascolta:

 

O quante belle figlie Madama Dorè

Testo

Oh quante belle figlie, Madama Dorè,
oh quante belle figlie.

Son belle e me le tengo, Madama Dorè,
son belle e me le tengo.

Il re ne domanda una, Madama Dorè,
il re ne domanda una.

Che cosa ne vuol fare, Madama Dorè,
che cosa ne vuol fare ?

La vuole maritare, Madama Dorè,
la vuole maritare.

Con chi la mariterebbe, Madama Dorè,
con chi la mariterebbe?

Con uno spazzacamino, Madama Dorè,
con uno spazzacamino.

E come la vestirebbe, Madama Dorè,
e come la vestirebbe?

Di stracci e di toppe, Madama Dorè,
di stracci e di toppe.

Uscite dal mio castello, Madama Dorè,
uscite dal mio castello.

Le mie figlie me le tengo, Madama Dorè,
le mie figlie me le tengo.

Oh quante belle figlie, Madama Dorè,
oh quante belle figlie.

Son belle e me le tengo, Madama Dorè,
son belle e me le tengo.

Il re ne domanda una, Madama Dorè,
il re ne domanda una.

Che cosa ne vuol fare, Madama Dorè,
che cosa ne vuol fare ?

La vuole maritare, Madama Dorè,
la vuole maritare.

Con chi la mariterebbe, Madama Dorè,
con chi la mariterebbe?

Col re di Spagna, Madama Dorè,
col re di Spagna.

E come la vestirebbe, Madama Dorè,
e come la vestirebbe?

Di rose e di viole, Madama Dorè,
di rose e di viole.

Entrate nel mio castello, Madama Dorè,
entrate nel mio castello.

Scegliete la più bella, Madama Dorè,
scegliete la più bella.

La più bella l’ho già scelta, Madama Dorè,
la più bella l’ho già scelta.

Allora vi saluto, Madama Dorè,
allora vi saluto.

La più bella l’ho già scelta, Madama Dorè,
la più bella l’ho già scelta.

Allora vi saluto, Madama Dorè,
allora vi saluto.

(testo da: coccolesonore.it) 

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